Verifica dell'identità (KYC) durante la registrazione e i prelievi
Le normative antiriciclaggio (AML) e le direttive internazionali di sicurezza richiedono la verifica dell'identità dei titolari di conto. La procedura KYC viene solitamente attivata prima della prima richiesta di prelievo o al raggiungimento di determinate soglie di deposito cumulative. La verifica garantisce la protezione dei fondi e il rispetto degli standard normativi ADM.
Documenti richiesti per completare la verifica:
- Documento d'identità valido: carta d'identità, patente di guida o passaporto con fotografia e dati anagrafici leggibili
- Prova di residenza recente (emessa negli ultimi 90 giorni): bolletta di utenze domestiche, estratto conto bancario o contratto di affitto
- Selfie di verifica: fotografia del volto accanto al documento d'identità per confermare la corrispondenza fisica
- Verifica del metodo di pagamento: screenshot o fotografia della carta utilizzata per i depositi (oscurando le cifre centrali del numero)
Requisiti tecnici per i file caricati:
- Formato accettato: JPG, JPEG, PNG o PDF
- Risoluzione minima: 300 DPI per garantire la leggibilità dei dettagli
- Dimensione massima: 5 MB per singolo file
- Qualità dell'immagine: tutti i bordi del documento devono essere visibili e i dati non devono presentare riflessi o ombre
